lunedì 18 giugno 2012

Promises

Era nel maggio del 2507. Lo ricordo ancora come fosse ieri, anche se non ci penso da anni, forse volontariamente.
Stavamo per lasciare Shijie, pochi giorni ancora, prima della partenza. Avevo trovato Russell nella stalla che lucidava un fucile. Lo faceva con cura, con estrema attenzione, con dedizione, quasi con amore. Gli chiesi di lasciar perdere, di venire via con noi. Sapevo che era inutile. Aveva quella faccia, quello sguardo. Niente avrebbe potuto fargli cambiare idea. Ma ci provai, testarda, gli dissi perfino che avevamo bisogno di lui, anche se non era quello che pensavo. Non glielo avrei mai detto, se fosse voluto restare per qualsiasi altro motivo. Ma non per la guerra. Avevo paura, una dannata paura di non vederlo mai più. Arrivai a dargli dell'egoista, dell'insensato, gli gridavo contro ma avevo già gli occhi pieni di lacrime. Alla fine lo spintonai, volevo picchiarlo. Ero fuori di me come raramente mi è capitato di essere. Ma aveva 4 anni, venti centimetri e diverse libbre di muscoli più di me. Mi prese i polsi, dapprima gridava anche lui, l'avevo fatto arrabbiare, poi ci guardammo negli occhi, e come al solito mi capì. Sapeva leggermi l'anima meglio di chiunque altro. Mi attirò e mi strinse forte. Poi sedemmo lì per ore, mi tenne stretta e mi parlava, carezzandomi i capelli, come faceva ogni volta che mi facevo male, fin da quando eravamo piccoli. Era cresciuto anche lui senza una mamma. Sapeva consolarmi, e io sapevo farlo con lui, anche se era più difficile, essendo più grande.
Mi ha promesso che non sarebbe morto. Ecco perché ancora non ci credo. Perché me lo ha promesso.

Ieri Ilias mi ha riportato alla mente tutto questo. E non è stato facile. E capisco solo ora cosa è stato a farmi sentire così forte il bisogno di sparire tra le loro braccia. Abel, Vergil... È quello che mi manca, quello che ho sempre fatto. Sparire tra le braccia di mio fratello ogni volta che avevo un problema, tutta la vita. Ma lui non c'è. Non è qui ora. E forse non lo sarà mai più, non ha mantenuto la sua promessa. Non voglio le loro braccia, di nessuno. Ormai posso farmici solo male.

--------------------------------------------------------
Powered by Blogger.

Elenco blog personali (Off)

Avvertenze (Off)

Questo è il blog di un personaggio immaginario, Roona Mei Wilson, che vive esclusivamente nel GdR Ballad of Serenity. Tutti i contenuti di questo blog e dei blog ad esso collegati sono esclusivamente frutto della fantasia degli autori.

Il contenuto, inoltre, salvo diversamente giocato, non è accessibile ad altri che a Roona, in On, quindi qualsiasi cosa dovesse essere appresa tramite questo blog è esclusivamente a fini di narrazione Off e inutilizzabile in gioco.

Categorie

Visualizzazioni totali