martedì 9 ottobre 2012

Joy, At Last

È sempre così. Quando si arriva a essere fermamente convinti di qualcosa, immediatamente dopo la vita ci smentisce, mostrandoci il contrario.
Non è vero che non so rendere felici le persone. Ieri ci sono riuscita, ed è stato bello. Certo, sono pochi minuti in una vita intera, ma è un dono meraviglioso vedere la gioia negli occhi degli altri, sentirla dentro, sapere di esserne in parte artefice, specie se fino a poco prima c'era malinconia, smarrimento, la sensazione di non appartenere a quello che ti circonda.

Quando ho visto Saito lì da solo, ai margini della pista, immerso nel suo lavoro o comunque nel suo mondo fatto di elettronica, avevo già intuito come potesse sentirsi, circondato da quel clamore festoso che non poteva sentire. E infatti l'ho avvertito chiaramente, avvicinandomi. Era sereno, ma provava malinconia, il desiderio di partecipare di più, di vivere tutta quell'aria di festa più dall'interno, come tutti gli altri, invece si sentiva al margine, tagliato fuori dal non poter sentire quei suoni che rendevano tutti così allegri. Così ho pensato di farlo ballare. Di fargli sentire la musica. Se non con l'udito con altri due sensi, la vista e il tatto.
È stato bello. Prima un attimo di indecisione, che ha colto anche me. Sono stata sul punto di fare un passo indietro, memore di come la maggior parte della gente consideri invadenti i miei tentativi di avvicinarmi. Ma poi ho deciso che valeva la pena tentare. Del resto cosa avrei rischiato? Di sentirmi inutile e indesiderata? Potevo sopportarlo.
E ne ho avuto la conferma. Una riuscita vale dozzine di tentativi fallimentari, qualsiasi delusione, dolore o senso di inadeguatezza viene ampiamente ripagato, basta una sola volta.
Sentire quella gioia montare incontenibile, quando il ritmo dalla pista si è trasmesso ai suoi piedi, percettibile, vivo, e poi i movimenti di chi ballava, armoniosi e festosi ai suoi occhi, coinvolgenti. E ha ballato. Dapprima incerto, poi sempre più sicuro, lasciandosi andare a quel tempo regolare che ormai la sua mente riusciva a registrare, tentando persino nuovi passi, e sempre col sorriso sulle labbra.
È stato bravo. E mi sono divertita anche io, davvero. È stato un bel modo per concludere la festa, e mi ha permesso di non percepire quasi tutto il resto, il flusso empatico asfissiante che sempre mi travolge quando sono in mezzo a tanta gente.
È per questo che non ho accompagnato Kayne a festeggiare con i ragazzi. Non ce l'avrei fatta. Mi è dispiaciuto, ma forse è stato meglio così. Forse dovevo restare, per aiutare Saito a fare quel passo avanti, a gettarsi nella festa, nella musica. A partecipare.

Che gara ha fatto, Kayne. Sembrava che Bull or Bomb volesse spezzarlo, ma lui rimaneva su, ed era un fuscello. Se uno non sapesse quanta forza richiede mantenersi in groppa mentre quell'ammasso di nervi e muscoli cerca di liberarsi di quel peso indesiderato... Sembrava non gli costasse sforzo, sembrava una danza, quella del toro che saltava, girava, e quella di Kayne che ne seguiva i movimenti, erano insieme. Fin quando non l'ha sbalzato. È stato un attimo, ma mi si è stretto lo stomaco. L'ha sbalzato in avanti. Ho sentito la campana cadere e guardavo cadere anche lui, temendo per quelle corna acuminate e ricurve. Ma le ha superate, ricadendo oltre. È incredibile come un istante durato qualche decimo di secondo sia rimasto impresso nella mia mente come se lo vedessi al rallentatore. BoB che sgroppa, Kayne che perde la postura, BoB che sgroppa ancora, Kayne che viene sbalzato, lascia la corda, vola oltre le corna, ricade ruotando, sulla schiena. E le immagini riprendono la loro velocità solo quando lo vedo rialzarsi e correre, ridendo come il pazzo ragazzino che sa essere in queste occasioni. Scavalcare il recinto, mettersi in salvo.
Gold Buckle. 91/100. 43 a BoB, 48 a lui. Prima o poi gli verrà in mente di girarsi tutti i rodei del Verse. Glielo chiederanno, anche. E non potrò che lasciarlo andare. È un campione.



His eyes are cold and restless
I suoi occhi sono freddi e inquieti
His wounds have almost healed
Le sue ferite quasi guarite
And she'd give half of Texas
E lei darebbe metà del Texas
Just to change the way he feels
Solo per cambiare i suoi sentimenti
She knows his love's in Tauron
Lei sa che il suo amore è su Tauron
She knows he's gonna go
E sa che dovrà andare
Well it ain't no woman flesh and blood
Ma non è una donna di carne e sangue
It's that damned old rodeo 
È il dannato vecchio rodeo
Well it's bulls and blood
Sono i tori e il sangue
It's dust and mud
La polvere e il fango
It's the roar of a Sunday crowd
Il ruggito della folla di domenica
It's the white in his knuckles
È il bianco delle sue nocche
The gold in the buckle
L'oro nella fibbia
He'll win the next go 'round
Che vincerà la prossima volta
It's boots and chaps
Gli stivali e i chaps
It's cowboy hats
I cappelli da cowboy
It's spurs and latigo
Gli speroni e i finimenti
It's the ropes and the reins
Le corde e le redini
And the joy and the pain
La gioia e il dolore
And they call the thing rodeo
Tutto quello che chiamano rodeo
She does her best to hold him
Lei fa del suo meglio per trattenerlo
When his love comes to call
Quando il suo amore viene a chiamarlo
But his need for it controls him
Ma lui ne ha bisogno, oltre ogni controllo
And her back's against the wall
E lei è spalle al muro
And it's "So long girl, I'll see you."
Ed è "Ciao bellezza, ci vediamo."
When it's time for him to go
Quando è ora per lui di andare
You know the woman wants her cowboy
Perché la donna vuole il suo cowboy
Like he wants his rodeo
Quanto lui vuole il suo rodeo
Well it's bulls and blood
Sono i tori e il sangue
It's dust and mud
La polvere e il fango
It's the roar of a Sunday crowd
Il ruggito della folla di domenica
It's the white in his knuckles
È il bianco delle sue nocche
The gold in the buckle
L'oro nella fibbia
He'll win the next go 'round
Che vincerà la prossima volta
It's boots and chaps
Gli stivali e i chaps
It's cowboy hats
I cappelli da cowboy
It's spurs and latigo
Gli speroni e i finimenti
It's the ropes and the reins
Le corde e le redini
And the joy and the pain
La gioia e il dolore
And they call the thing rodeo
Tutto quello che chiamano rodeo
It'll drive a cowboy crazy
Farà impazzire un cowboy
It'll drive the man insane
Lo porterà alla follia
And he'll sell off everything he owns
E lui venderà tutto ciò che ha
Just to pay to play her game
Solo per pagarsi un giro
And a broken home and some broken bones
E una casa a pezzi e alcune ossa rotte
Is all he'll have to show
È tutto quello che lui avrà da mostrare
For all the years that he spent chasin'
Per tutti gli anni trascorsi a inseguire
This dream they call rodeo
Il sogno che chiamano rodeo
Well it's bulls and blood
Sono i tori e il sangue
It's dust and mud
La polvere e il fango
It's the roar of a Sunday crowd
Il ruggito della folla di domenica
It's the white in his knuckles
È il bianco delle sue nocche
The gold in the buckle
L'oro nella fibbia
He'll win the next go 'round
Che vincerà la prossima volta
It's boots and chaps
Gli stivali e i chaps
It's cowboy hats
I cappelli da cowboy
It's spurs and latigo
Gli speroni e i finimenti
It's the ropes and the reins
Le corde e le redini
And the joy and the pain
La gioia e il dolore
And they call the thing rodeo
Tutto quello che chiamano rodeo
It's the broncs and the blood
Sono i bronco e il sangue
It's the steers and the mud
I vitelli e il fango
And they call the thing rodeo 
Tutto quello che chiamano rodeo

(Rodeo - Garth Brooks)
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